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Elezioni 2012

L'Italia dei Valori gioca d'anticipo con Funes

Dal Corriere delle Alpi del 30 ottobre 2011

Funes

Si aprono le danze in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera. Prima a scendere in campo è l'Italia dei Valori, che presenta come capolista Luca Funes, veterinario di professione e da sempre impegnato in difesa dell'ambiente.

La costruzione del programma avanza a fari spenti, con almeno due punti fissi: una città ripensata per incentivare la mobilità sostenibile e la salvaguardia del patrimonio storico-naturalistico. Alla chiamata alle urne mancano diversi mesi, ma la strategia del gruppo è «partire per stimolare gli altri».

Queste le parole del coordinatore provinciale dell'Idv Roberto Baldan, che ieri ha sciolto i nodi accanto al consigliere provinciale Angelo Levis, dando il via alla lista. «Si potrebbe andare alle elezioni a marzo, quindi non c'è molto tempo. Nell'ambito del centrosinistra l'obiettivo è individuare un candidato sindaco forte, ma non è ancora iniziato il dialogo con gli alleati.

Se non ci dovessimo riconoscere in un nome, andremo avanti sulla nostra strada», sottolinea Baldan. «Siamo qui per inaugurare un nuovo progetto per Feltre. L'Italia dei valori crede nella scuola, nella ricerca e nell'innovazione, è un partito che si sta radicando sul territorio e ora vuole governare.

La lista non è completa, stiamo cercando persone che possano mettersi a disposizione della comunità».

Scritto da IDV Belluno | Martedì 01 Novembre 2011 alle 6:04 pm | Elezioni 2012 | Nessun commento
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Donadi: autonomia alle province montane

Donadi

La proposta di Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera dei Deputati: abolire di tutte le province e creare pochissime province montane con status giuridico simile a Trento e Bolzano.

In questo modo la provincia di Belluno, oltre a poter contare su risorse adeguate, potrebbe creare leggi utili al territorio, incastrato tra due realtà a statuto speciale e appartenente a una regione tutto sommato quasi completamente di pianura.

Ciò a beneficio di tutti i settori del bellunese sottovalutati a Roma e a Venezia: agricoltura, turismo, commercio, ma anche servizi sanitari e scolastici, trasporti.

Articolo del Corriere delle Alpi

Scritto da IDV Belluno | Domenica 17 Aprile 2011 alle 6:53 pm | Elezioni 2012 | Nessun commento
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Se non ora quando nel centro di Belluno

Raramente un titolo di manifestazione fu più azzeccato di questo! Pur essendo allusivo di un concetto che non è ancora per tutti (c'è purtroppo chi confonde morale con "moralismo" e libertà con "libertinismo"...), ciò che emergeva e che veniva pienamente condiviso era: "non si può andare avanti così"! Nei volti della gente più disparata emergeva l'orgoglio di una speranza, la gioia di ritrovarsi e riconoscersi nella semplicità delle cose vere e importanti: la dignità della donna e dell'uomo, poiché non sono né potranno mai essere disgiunti. Le piazze del centro storico di Belluno, in una grigia domenica mattina solitamente simili al deserto buzzatiano, si sono animate di un insospettabile vitalità contagiosa e frizzante che a poco a poco ha attratto un fiume di gente di ogni colore e provenienza, di ogni età e genere, come solo nelle occasioni importanti accade ( e non c'erano bancarelle, nulla da comprare!!). Non c'erano bandiere riconducibili ad alcuna appartenenza, solo ROSA, palloncini, bambini, poesia, pensieri, insomma la femminilità in azione!

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Scritto da Cristina Muratore | Lunedì 14 Febbraio 2011 alle 1:46 pm | Elezioni 2012 | Nessun commento
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Tremonti vada col treno in Cadore

Qualche giorno fa il Ministro Tremonti ha preso il treno per verificare lo stato delle infrastrutture ferroviarie che collegano Roma a Reggio Calabria. In questo modo il Ministro ha potuto constatare la difficile situazione della mobilità calabrese. Sono convinto che il viaggio di Tremonti non avesse fine propagandistico e la disponibilità a toccare con mano un problema va vista sempre positivamente. Chiaramente non è possibile che il Ministro percorra tutte le tratte ferroviarie della nostra penisola, ma poiché i Ministri Tremonti, nonché Bossi, Calderoli e altri passano volentieri dei giorni di vacanza sulle montagne bellunesi potrebbero raggiungerle direttamente in treno. Sarebbe per tutti loro una bella occasione per farsi un’idea della situazione disastrosa dei collegamenti ferroviari in Veneto.

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Scritto da Angelo Levis | Venerdì 11 Febbraio 2011 alle 4:47 pm | Elezioni 2012 | Nessun commento
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Notizie

Sul dissesto idreologico avevamo visto giusto

La Regione ha trasferito alla Provincia la competenza anche sulle grandi frane. Trasferite sia le responsabilità del procedimento che le risorse. Era il 2009 quando l’I.D.V. presentava la mozione che chiedeva il trasferimento alla Provincia di tutti i dissesti idrogeologici, anche di quelli più rilevanti. Tale richiesta nasceva dal presupposto che solo chi opera vicino al territorio e lo conosce a fondo è in grado di dare risposte certe e immediate ai propri cittadini. Principio giusto e condiviso da quasi tutti. Nella pratica però i dubbi erano tanti e lo stesso presidente Bottacin disse no alla mozione. Quanto tempo è stato perso. Pazienza, ma sono soddisfatto poichè la mozione partiva dalla sollecitazione di alcuni abitanti di Cancia preoccupati per i progetti regionali, i quali finalmente potranno dialogare con un soggetto istituzionale a loro più vicino come auspicavano.

Auspico comunque che la Regione in questo modo non voglia solo lavarsene le mani, trasferendo funzioni cosi’ delicate senza supportarle adeguatamente dal punto di vista finanziario.

Scritto da Angelo Levis | Venerdì 25 Novembre 2011 alle 4:55 pm | Notizie | Nessun commento

Sulle minacce a Franco Roccon

Come coordinatore provinciale dell’Italia dei Valori di Belluno esprimo tutta la mia solidarietà al sig. Roccon per le minacce di morte ricevute con lettere anonime. Non posso tuttavia non far notare quanto sia singolare la decisione del sig. Roccon di pubblicarle sui giornali il giorno stesso dell’assemblea per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione.  La logica vorrebbe che se si ricevono minacce queste non andrebbero rese subito pubbliche. Chi riceve minacce deve immediatamente denunciare il fatto alle forze dell’ordine ma poi deve tacere:  se le minacce sono reali, la pubblicazione delle minacce diventa un ostacolo alle indagini che devono procedere con il massimo riservo, se invece le minacce sono partorite dalla mente di un mitomane, la pubblicazione lo renderebbe felice, istigandolo a continuare.

Devo tuttavia condannare in modo fermo le parole che ha usato il sig. Roccon contro Luca Funes indicando  lui e l’Italia dei Valori, come mandanti morali di queste lettere. Le parole di Roccon mi hanno fatto venire in mente le parole di Emilio Fede nel commentare il famoso lancio della statuetta a Milano contro Berlusconi.  Ma Belluno non è Milano!

 Come Italia dei Valori sono almeno due anni che denunciamo la situazione disastrosa del GSP, la totale incompetenza del CDA, il conflitto di interessi intrinseco nella gestione della società. Abbiamo sempre e comunque fatto discorsi politici senza usare minacce o espressioni violente. La mia impressione è che la nostra volontà di portare il GSP davanti al giudizio della Corte dei Conti a Venezia abbia mandato nel panico Roccon così come tutti gli altri amministratori Bellunesi che hanno contribuito direttamente o indirettamente a questo disastro. Hanno tutti ben in mente quanto è costata a Sergio Reolon la psicologa assunta in provincia. Il Gsp tecnicamente è definita una società “in house” , praticamente è una società comunale e quindi deve sottostare a tutte le regole  di un bilancio comunale.  Il sig. Roccon probabilmente avrà letto tutte le sentenze della Corte dei Conti relative alle società “in house” del 2010 e, probabilmente, sarà molto preoccupato

Scritto da Roberto Baldan | Mercoledì 23 Novembre 2011 alle 12:33 pm | Notizie | Un commento

Meritocrazia e valutazione di posizioni prese in seno agli enti

Per l’I.D.V. ci sono due temi importanti da affrontare con i cittadini.

Il primo riguarda le nomine all’interno di Bim G.S.P. Secondo I.D.V. non è più tempo di logiche spartitorie anche se tecniche ed è necessario che la scelta sia trasparente. Perché la scelta non avviene facendo partecipare e valutando una pluralità di curriculum, attraverso un bando pubblico?

La competenza personale a gestire una società per azioni in profonda crisi economica e sull’orlo del baratro deve essere il principale requisito richiesto a questi tecnici. E l’impegno dovrà essere totale ed esclusivo, 24 ore su 24. Un incarico dato a un professionista che continuerà a svolgere la propria professione almeno per la metà della giornata comprometterebbe il salvataggio, sia in termini di tempo dedicabile a risolvere i problemi societari sia per tutta una serie di relazioni e clientelismi che si potrebbero ricreare.

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Scritto da Angelo Levis | Lunedì 21 Novembre 2011 alle 11:15 am | Notizie | Nessun commento
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È un manager la soluzione

Dapprima mi congratulo col sindaco di Ponte nelle Alpi per aver affrontato in un Consiglio aperto al pubblico la questione Bim G.S.P.

Non tutti i cittadini sono al corrente della situazione in cui versa G.S.P. né riescono a rilevarne la gravità e le responsabilità connesse.

Ritengo assolutamente prioritario capire come la società sia arrivata ad accumulare un debito tanto elevato nei confronti di fornitori pubblici e privati e resto ancor oggi sconcertato dal fatto che parte di chi ha votato per anni i bilanci di questa società sia ora incaricato di risolvere il problema del suo buco finanziario.

Da tempo avevo suggerito, anche tramite il partito che rappresento, che ci dovesse essere una sorte di commissariamento della società, ossia che qualche esterno ad ogni gioco di potere potesse tirare le fila della situazione (lo stesso risultato, almeno in termini di trasparenza, non si otterrebbe e non si otterrà se chi guida una società è l’amico di un amico di un altro amico, e comunque un politico riciclato). Invece pare che ci sia l’idea di inserire nell’amministrazione societaria tre tecnici rappresentativi di vallata con collocazione politica in una specifica area di riferimento.

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Scritto da Angelo Levis | Mercoledì 16 Novembre 2011 alle 8:45 pm | Notizie | Nessun commento
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Azioni nei confronti del CDA di BIM-GSP

Il coordinamento provinciale dell’Italia dei Valori che si è riunito ieri sera ha deliberato all’unanimità di procedere con la denuncia/esposto presso la corte dei conti di Venezia contro il CDA del GSP di Belluno.

Il coordinamento mi ha affidato l’incarico di trovare le vie legali più opportune per dare la massima efficacia a questa denuncia. Oggi, di comune accordo con il coordinatore regionale Gennaro Marotta, abbiamo inoltrato l’ultimo bilancio del GSP all’Onorevole Antonio Borghesi, vicepresidente vicario del gruppo parlamentare dell’Italia dei Valori alle camera, professore ordinario di economia e gestione delle imprese presso l’università di Verona, il quale ha dato la sua disponibilità per fare un’analisi della situazione societaria e per vedere in quali termini presentare la nostra denuncia.

La denuncia nella sua forma più efficace sarà inoltrata il prima possibile

Roberto Baldan
Coordinatore provinciale Italia dei Valori

Scritto da Roberto Baldan | Mercoledì 09 Novembre 2011 alle 5:05 pm | Notizie | Nessun commento
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GSP chiudiamo le porte!

Il 17 novembre è vicino e presto sapremo la soluzione trovata dai nostri politici per il “problema Bim G.S.P.”, dopo anni di finanza creativa.

Certamente sono un po’ sconcertato dal fatto che parte di chi ha votato per anni i bilanci di questa società sia ora incaricato di risolvere il problema del suo buco finanziario. I “saggi” incaricati a questo devono accelerare sulle decisioni e la proroga del mandato al presidente e al consiglio di amministrazione deve finire prima di subito.

Da tempo avevo suggerito, anche tramite il partito che rappresento, che ci dovesse essere una sorte di commissariamento della società, ossia che qualche esterno ad ogni gioco di potere potesse tirare le fila della situazione (lo stesso risultato, almeno in termini di trasparenza, non si otterrebbe e non si otterrà se chi guida una società è un amico, di un amico di un altro amico, e comunque un politico riciclato).

Ricordo i numeri: oltre 77 milioni di euro è la somma totale dei debiti di G.S.P, di cui 47.828.416 contratti con le banche e 29.553.252 con i fornitori. L’attuale Presidente di G.S.P. incolpa di questa situazione drammatica chi ha sottoposto il problema all’opinione pubblica.

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Scritto da Angelo Levis | Domenica 06 Novembre 2011 alle 2:21 pm | Notizie | Nessun commento
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GSP: via il CDA

Una motivazione con cui il gruppo IDV di Belluno si e’ mosso in anticipo per le amministrative di del 2012 di Feltre è la questione GSP.

Nei giorni che seguiranno ne vedremo delle belle su questo ente, anche se non e’ scritto nella mozione di sfiducia è uno dei motivi per il quale il PDL ha sfiduciato Bottacin Presidente della provincia.

Il comune di Feltre, ma molti altri Comuni hanno chiesto a GSP la restituzione di capitali, ossia gli arretrati per gli investimenti sulla rete idrica fatti prima che subentrasse il BIM nella gestione. Per ottenere questi soldi questo comune ha deciso con delibera di giunta di intentare una causa civile al tribunale di Belluno. A Feltre si sono poi accodati altri comuni.

L’obiettivo è quello di chiedere la copertura delle passività rispetto ai mutui già assunti dalle municipalità per il servizio idrico prima che subentrasse il nuovo gestore. A rigor di logica, quindi, questa somma deve essere iscritta a bilancio andando ad ingigantire il “buco” di 50 di milioni di euro (la cifra è del presidente di Bim Gsp e Sindaco di Castellavazzo, Franco Roccon, ed è stata presentata al tavolo in Prefettura con presenti il prefetto e il presidente della Provincia).

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Scritto da Vittorino Candeago | Venerdì 04 Novembre 2011 alle 10:51 am | Notizie | Nessun commento
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Voci dalle Dolomiti

Dal 1° novembre Radio Cooperativa, storica emittente non profit del Veneto, dedica uno speciale spazio settimanale all'approfondimento di tematiche del Bellunese (e dintorni).

Si tratta della rubrica Voci dalle Dolomiti, che nasce dalla collaborazione della radio con un'altra realtà di volontariato giornalistico, il sito www.bellunopop.it, curato dal professionista bellunese Zenone Sovilla.

L'appuntamento è ogni martedì dalle 17.30 alle 19, con la conduzione di Zenone Sovilla e l'intervento di una serie di ospiti, per affrontare questioni di attualità, nella prospettiva di una visione democratica e partecipativa, attenta alla giustizia sociale e a un rapporto sano con la natura.

Scritto da IDV Belluno | Mercoledì 02 Novembre 2011 alle 11:39 am | Notizie | Nessun commento
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Il tempo dei ringraziamenti

levis

Il mandato di Presidente della Provincia di Belluno si è concluso anticipatamente a causa della mozione di sfiducia. Pur partendo da opposte idee di sviluppo, salvaguardia dell’ambiente, difesa della memoria condivisa ho cercato da subito, sia personalmente che quale rappresentante dell’Italia dei Valori, di essere propositivo.

Ho portato in Consiglio svariate mozioni, molte della quali approvate ma mai poste in opera. Probabilmente per le difficoltà economiche sopravvenute ma anche per l’incapacità dell’Amministrazione tutta di tenere a debita considerazione l’opposizione, da credo sia una Risorsa e non solo e sempre un acerrimo nemico da combattere e reprimere.

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Scritto da Angelo Levis | Lunedì 31 Ottobre 2011 alle 7:32 pm | Notizie | Nessun commento
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Centrale Camolino-Busche: siamo al golpe

Da rimanere sbalorditi: Enel ed En&En il primo agosto hanno attivato (con metodologia SADE) la procedura per ottenere le autorizzazioni per la centrale Camolino-Busche.

Non si è tenuto conto delle considerazioni che IDV e l’opposizione hanno portato nel Consiglio Provinciale dell’anno scorso, ma sopratutto è stato stracciato il referendum indetto dall’amministrazione comunale di San Gregorio, in cui il 96% dei cittadini si era espresso contrario al progetto.

Politicamente, abbiamo un’ulteriore conferma: le reali competenze provinciali sul demanio idrico tanto vantato da Bottacin sono nulle. Le decisioni infatti spettano alla regione, altro che federalismo.

Tutto ciò è molto preoccupante in vista del prossimo passo della svendita delle nostre acque: il Vajont, una storia già vista.

Chiederò formalmente al gruppo dell’IDV di proporre in Consiglio regionale una moratoria di nuovi impianti idroelettrici di medie e grandi dimensioni in assenza di bilancio idrico, garanzie sul deflusso minimo e di un quadro organico e trasparente di programmazione economica.

Scritto da Angelo Levis | Domenica 23 Ottobre 2011 alle 8:40 pm | Notizie | Nessun commento
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